La Fattoria
Santarelli, sospesa tra terra e cielo
Torrita di Amatrice, Rieti (1005
mt. Slm.), 2 giugno 2011
Ci sono momenti nella vita, rari e un pò magici, in cui avverti di possedere una sensibilità più spiccata e senti i tuoi cinque sensi moltiplicarsi. E mentre si affinano come illuminati e senza ombre o possibilità di fraintendimenti, sai cosa ti fa stare veramente bene, riconosci le persone di cui ti vuoi circondare, metti a fuoco il tuo ideale di benessere. In altre parole momenti in cui senti di essere pienamente serena e la felicità viene sfiorata. è un momento esaltante che vorresti non finisse mai in cui ti senti una leonessa, invincibile; sapresti affrontare le contrarietà della vita, la metropolitana affollata che prendi tutti i giorni per andare in ufficio e persino il traffico della città non peserebbe poi tanto. Daresti qualunque cosa per scoprire la ricetta, la congiunzione astrale che ti ha portato a quel punto meraviglioso per ritornarci ogni volta che lo desideri. Vorresti sempre sentirti così, con la capacità di “sentire la vita” in un modo diverso, quel senso profondo e impalpabile di benessere interiore dove sai di avere intorno tutto ciò che ti occorre per arrivare alla fine dell'arcobaleno e toccarlo per vedere aprirsi quello scrigno magico, custodito da un folletto, che svela il contenuto prezioso a chiunque arrivi in luoghi come Torrita...sospesa tra terra e cielo, lì dove sta la felicità.
E' proprio in momenti come questi che si trova un tesoro e “chi trova un amico trova un tesoro”. Nulla di piu' vero e prezioso della tranquillità di Torrita e del valore dell'amicizia che vi si può trovare soggiornando alla Fattoria Santarelli con i suoi tre tesori di nome Sonia, Anna e Umberto, portatori sani di semplicità, spontaneità e sorrisi. Sento di non aver bisogno di speciali compassi e righelli per ritrovar la congiunzione di collegamento tra me e il posto speciale in cui avverto di stare; ho bisogno solo di sapere che l'isola felice si chiami Torrita, piccola frazione di Amatrice (Ri) e che per arrivarci dovrò seguire la mappa per circa 170 km a nord di Roma lungo il percorso della via Salaria (SS4) fino al bivio per Torrita.
Vi racconto gli ingredienti per la ricetta “Fattoria Santarelli, benessere e relax” la cui unica controindicazione è quella di morire dalla voglia di ritornarci perchè prende subito dopo la partenza ma nulla di preoccupante perché il peggio deve ancora venire, il rischio è nella ricaduta direttamente proporzionale ai giorni di astinenza in caso di lontananza, overdose di nostalgia da ritorno. Se non vi ho fatto venir voglia di esser già lì è perché vivete in grandi città dove il gusto della vita sana, fatta di cose semplici, si allontana ogni giorno di più e si viene assorbiti in cose apparentemente appaganti. Ma questo è tutt'altro discorso che rimane il mio punto di vista! …. e se vi ho incuriosito seguite attentamente le dosi consigliate del benessere e relax della fattoria:


I Monti della Laga nell'Alta Sabina
aria pura, montagne, panorami mozzafiato torrenti, cascate, boschi incontaminati
?
Amatrice citta d'arte - Torrita panorama agreste

Una Fattoria … meglio Santarelli perchè Doc!
luogo di benessere e relax incondizionato.....

I suoi componenti: il fattore Umberto e la moglie Anna in compagnia di ospiti.
Sonia, assente in foto, è la figlia squisita manager che cura le Public
Relations


Animali, a volontà, mucche da mungere per bere il latte tiepido e se fortunati
assistere alla nascita di un vitellino


pecore.... con agnellini nel loro habitat … condiviso da curiosi


cavalli e puledri a 2000mt in libertà in cerca di erba fresca e profumata dei
pascoli d'alta montagna

galline esperte in furti di tovagliolo pieno di succulenti molliche della
colazione
con oche complici che fuggono


cani, galline e bestiame in posa da attori e pronti per essere immortalati


gatto portiere e micini appena nati che, timidi e diffidenti, si aggirano tra
fieno
e arnesi in un'aia dalle mille avventure...perfino polli controllori!!!!
...e poi grilli, passerotti, cinciallegre, cuculi, perfino avvistamenti di aquile, orme di lupi e farfalle multicolori


Storia e Arte, a volontà: Amatrice, Arquata del Tronto, Quintodecimo
A scelta, macchina fotografica, telecamera, binocolo, cartine escursionistiche

Precauzioni da adottare: no al telefonino, sì ad allenare le mascelle
per assaporare torte fatte in casa e cibi genuini
Infine Tempi e modi di somministrazione

aggirarsi lentamente attenti a non scivolare meglio se immobili …
con lo stile tipico del privilegiato che suggerisce pensieri del tipo “beato te che sei in vacanza!!”
facendo attenzione alle creature di fantasia come Grisù il draghetto che vivono nei boschi in cerca di riparo dalla pioggia battente

….lovestory di passaggio ...
….. querce millenarie con parassiti incollati …..
..e se avete mangiato spinaci da piccoli riuscirete senz'altro anche ad estrarre la spada nella roccia!!
Fantastico il luogo ...incantevole il paesaggio... sublime l'atmosfera!
Tutto questo perché non vi trovate in città ma in un altro mondo, immersi nei monti della laga nell'alta sabina al confine tra il Lazio, l'Abruzzo e le Marche; per cui se fate un salto, sia esso breve o di diversi giorni, potrete fermarvi la notte per riposare nelle camere comode e ben arredate dalle sorelle Santarelli e l'indomani iniziare la giornata assaporando una ricca colazione con le torte fatte in casa; proponetevi pure a Sonia come cavie nella sperimentazione di dolci artigianali e vi sottoporrà con entusiasmo incontenibile alla dolce tortura di assaggiarle tutte ma non sarà mai quanto la vostra nel gustarle quindi..... benvenuti a Torrita di Amatrice, all'allegra Fattoria Santarelli!!
Due amanti della natura: Floriana e Maurizio